Stato batte imprese 86 miliardi a 70

Fonte: Panorama - Economia

Le imprese e i lavoratori autonomi versano nelle casse dello Stato circa 86 miliardi di euro. Lo Stato deve alle imprese 70 miliardi di crediti vantati dalla pubblica amministrazione. È sul rimpallo di queste cifre che si gioca la diatriba di questi mesi tra pubblico e privato. Un ottimo strumento di campagna politica che il leader del Pdl Angelino Alfano ha subito preso al volo lanciato l’idea di permettere alle imprese di non pagare le tasse, qualora vantassero crediti nei confronti della pubblica amministrazione.

Con i numeri forniti dalla Cgia di Mestre si scopre che nel 2010, ultimo anno utile in cui sono stati effettuati i conteggi, le imprese e i lavoratori autonomi hanno versato nelle casse dello Stato qualcosa come 86 miliardi di euro di tasse.

Una cifra, fanno sapere dalla Cgia, che potrebbe riferirsi tranquillamente anche al 2011, visto che nel frattempo la pressione fiscale non è variata in modo significativo. Una modalità di analisi che però non potrebbe più valere per il 2012, anno in cui si prevede che con l’inasprimento tributario deciso per necessità di cassa da parte del Governo Monti, la pressione fiscale aumenterà di certo.

Dunque, tanto per il 2010, quanto per il 2011, possiamo ragionare come detto nell’ordine degli 86 miliardi di euro, una cifra nella quale sono comprese l’Irpeg e l’Irap, l’Irpef e l’Ici, e ancora i diritti delle Camere di Commercio e le tasse auto pagate dalle aziende. Unica avvertenza da tener presente: il gettito relativo all’Irpef e all’Ici rappresenta una stima della Cgia, che tiene conto del contributo minimo dato dalle imprese e dai lavoratori autonomi nel 2010.

Fatta questa necessaria precisazione, il passo successivo è confrontare questo ammontare con quello che le aziende vantano come crediti nei confronti dello Stato. Qui ovviamente siamo nel puro campo delle stime, e una delle cifre più verosimili, parla di circa 70 miliardi di euro di crediti, con scadenze varie.

Ma le cifre in ballo non finiscono qui, perché c’è un ulteriore valore, a beneficio delle aziende questa volta, di cui bisogna tener conto. Nel 2010 infatti, sempre secondo i calcoli della Cgia, sono stati quasi 12 miliardi gli incentivi che lo Stato ha messo a disposizione del mondo produttivo. Un elemento questo che non può non pesare sulla bilancia del dare/avere tra Stato e aziende.

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