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Facebook alza il prezzo di quotazione

Fonte: Panorama - Economia
 AP Photo/Paul Sakuma)

Mark Zuckerberg, fondatore e ad di Facebook (Credits: AP Photo/Paul Sakuma)

L’interesse degli investitori c’è. Eccome. E allora, reduce da una settimana di road show negli Stati Uniti, Mark Zuckerberg e i suoi hanno deciso che per lo sbarco in borsa del social network previsto (e autorizzato oggi) sul Nasdaq per venerdì 18 maggio, il prezzo atteso per il collocamento dei 337,4 milioni di azioni, è stato alzato da 28-35 dollari a 34-38 dollari.

QUANTO VALE DAVVERO FACEBOOK

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Ticket addio, arriva la franchigia: ecco come si pagherà la sanità

Fonte: Panorama - Economia
 Imagoeconomica)

Renato Balduzzi, ministro della Salute (Credits: Imagoeconomica)

Si tratterrebbe di una vera e propria rivoluzione per la sanità italiana, la proposta avanzata dal ministro Renato Balduzzi di abolire i ticket per introdurre a carico di tutti i cittadini una franchigia. Un’idea che ha subito scatenato le polemiche, con pareri che per lo più sono stati di segno contrario. Ecco i dettagli della proposta.

ADDIO AI TICKET, ARRIVA LA FRANCHIGIA
L’obiettivo primario è quello di abolire i ticket sanitari che oggi si pagano e che sono stabiliti da ciascuna Regione a seconda dei diversi servizi sanitari locali. Con la scomparsa dei ticket il governo in teoria intenderebbe dare vita ad un sistema più equo e più trasparente, perché verrebbero a cadere tutte le esenzioni, dietro cui oggi si nascondono in alcuni casi dei privilegi.

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Nike contro New Balance: e se sparissero le scarpe di Steve Jobs?

Fonte: Panorama - Economia
ANSA)

Andrew Howe corre indossando scarpe della linea Nike Running (Credits:ANSA)

New Balance Athletic Shoes è l’ultima azienda a produrre scarpe sportive negli Stati Uniti. Ma le cose potrebbero cambiare, se la concorrente Nike riuscirà nell’intento di eliminare i diritti doganali sulle scarpe, nell’ambito dell’accordo Trans-Pacific Partnership che la presidenza Obama sta negoziando con otto Paesi dell’area del Pacifico, incluso il Vietnam.

L’azienda con sede a Boston, infatti, è l’ultimo baluardo della produzione orgogliosamente Made in the Us, difesa fino a oggi da barriere all’entrata che rendono più competitivi i manufatti realizzati all’interno degli Stati Uniti.

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Merkel-Hollande, riparte da qui il salvataggio dell’Europa

Fonte: Panorama - Economia
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Angela Merkel, cancelliere tedesco (Credits: LaPresse)

di Micaela Osella

Da Parigi a Berlino. È lì che oggi riprende la delicata partita dell’euro. Il nuovo che avanza ha il volto di Francois Hollande. Il neo eletto presidente socialista si insedierà all’Eliseo. E poi via alla volta della Germania. Incontrerà Frau Merkel scottata dal test regionale. In altre parole congedato Nicolas Sarkozy, per l’Europa in queste ore si apre ufficialmente la fase due: quella della ricerca di nuovi equilibri politico-economici.

“Con i problemi di sempre”, avvertono gli economisti interpellati da Panorama.it convinti che nonostante l’esito anti-austerity uscito dalle urne la strada da percorrere resti quella del risanamento dei conti pubblici, dando maggiore spazio al tema della crescita. E a sorpresa – dicono – a fianco della cancelliera tedesca e di Hollande potrebbe ritagliarsi più spazio Mario Monti.

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Monti lo Scozzese che si è accorto (finalmente) che c’è il disagio sociale

Fonte: Panorama - Economia
 Mauro Scrobogna /LaPresse)

Mario Monti, presidente del Consiglio (Credits: Mauro Scrobogna /LaPresse)

Marco VenturaMonti lo Scozzese. Come la doccia: caldo freddo, pessimismo ottimismo, bonomia cattiveria. Finalmente il presidente tecnico del Consiglio scopre (anzi, ammette, passo ulteriore e per nulla scontato) che in Italia “ci sono forti tensioni sociali generate dalla mancanza di lavoro, dalla difficoltà nel fare impresa, da una crisi profonda”. È inevitabile “che cresca il disagio, che la precarietà porti un senso di malessere, che ci siano segni gravi di incrinatura della coesione sociale”.

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Grecia: così Atene potrebbe uscire dall’euro

Fonte: Panorama - Economia
EPA/ALEXANDROS BELTES)

Una manifestazione davanti al ministero dell'economia greco (Credits:EPA/ALEXANDROS BELTES)

Operazione in contanti vietate per qualche mese, limiti alla circolazione dei capitali e controlli stretti alle frontiere. È quello che potrebbe accadere in Grecia, se Atene decidesse di uscire dall’euro. Fino a qualche anno fa, sembrava pura fantascienza. Ma oggi questa ipotesi si sta trasformando sempre più in una realtà concreta, soprattutto dopo l’esito delle elezioni politiche elleniche, che hanno segnato la vittoria dei partiti contrari al rigore e che rendono assai difficile la formazione di un governo stabile all’ombra del Partenone.

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Paul Krugman, l’austerità è come la guerra: taglia i consumi e aumenta la disoccupazione

Fonte: Panorama - Economia
  EPA/JOHN MINCHILLO

Un giovane a New York nella mnifestazione del 1 maggio (Credits: EPA/JOHN MINCHILLO

Sono passati più di quattro anni da quando l’economia statunitense è entrata in recessione. E, anche se la recessione potrebbe essere finita, la depressione non lo è. La disoccupazione può anche essere in netta diminuzione negli Stati Uniti (mentre è in aumento in Europa), ma rimane a livelli che sarebbero stati inconcepibile non molto tempo fa.

“Decine di milioni di nostri concittadini soffrono grandi privazioni - sottolinea Paul Krugman, economista, editorialista e Premio Nobel per l’Economia in un lungo commento redatto per  The New York Review of Books che presenta il suo ultimo libro intitolato End this depression now!, le prospettive sul futuro dei giovani vengono erose con ogni mese che passa.

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Yahoo caccia Scott Thompson e arruola Ross Levinsohn. Ecco le sfide del nuovo numero uno

Fonte: Panorama - Economia
 AP Photo/Paul Sakuma)

La sede di Yahoo! a Sunnyvale in California (Credits: AP Photo/Paul Sakuma)

La discesa in picchiata che Yahoo! ha percorso per mesi sembra aver raggiunto l’inevitabile fondo. Dopo aver collezionato perdite per oltre tre anni, dopo essersi guadagnato l’odio della rete per aver fatto causa a Facebook sui brevetti, dopo che il suo già poco amato CEO si è coperto di ridicolo per aver mentito sulla sua laurea in informatica, oggi Yahoo! ha deciso di nominare il sesto CEO in cinque anni. Fuori Scott Thompson, dentro Ross Levinsohn (ad interim).

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Il presidente della Corte dei conti Luigi Giampaolino: tagliare è difficile, meglio dismettere

Fonte: Panorama - Economia
Luca Giampaolino, presidente della Corte dei Conti

Luca Giampaolino, presidente della Corte dei Conti

di Stefano Vespa

Sorpresa: nel 2011 in Italia le perdite prodotte dal sistema sanitario sono diminuite del 28 per cento. Luigi Giampaolino, presidente della Corte dei conti, anticipa a Panorama questo dato che sarà ufficializzato fra un mese. Un elemento positivo che si aggiunge ai 2,9 miliardi di minori spese cui aveva fatto cenno il Def, il documento di economia e finanza.

Mentre si apre l’epoca del commissario ai tagli Enrico Bondi, appena nominato dal presidente del Consiglio, Mario Monti, la magistratura contabile è un osservatorio privilegiato per capire dove si deve intervenire per ridurre la spesa, come per esempio gli appalti per le infrastrutture o le dismissioni, e dove invece la Corte può fare poco, come per le consulenze.

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Germania, Angela Merkel ha perso per eccesso di austerità nella regione piena di debiti

Fonte: Panorama - Economia
 AP Photo/Martin Meissner)

Angela Merkel, cancelliere tedesco (Credits: AP Photo/Martin Meissner)

Le prime vittime sono stati i servizi messi a disposizione dai comuni: teatri, scuole di musica, biblioteche, centri sociali e culturali, piscine e centri sportivi che hanno chiuso i battenti. Adesso, anche le scuole, gli asili, le strade hanno bisogno di fondi (che non trovano) per la manutenzione e per le nuove costruzioni. Tutto questo non avviene nel periferie meridionali dell’Europa gravata dai debiti, ma nella Germania di Angela Merkel, dove che i conti, purtroppo, non tornano.

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