corriere della sera

Il Corriere della Sera e il futuro incerto

Fonte: Panorama - Economia

Aziende

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Crisi Corriere, Giuseppe Rotelli getta la spugna e non investe più

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Il ras della sanità lombarda, Giuseppe Rotelli, non crede nel salvataggio del gruppo che edita il Corriere della Sera. Oppure non ha le disponibilità finanziarie per sostenerlo. Fatto sta che non ha intenzione di sottoscrivere la sua parte della ricapitalizzazione da 400 milioni di euro che Rcs ha varato lunedì 17 giugno. La notizia è arrivata direttamente dalla stessa casa editrice.

”Il consiglio ha preso atto della comunicazione inviata alla società in data odierna da parte del socio Pandette srl (la società di Rotelli che ha in mano le quote, ndr) in merito alla sottoscrizione dell’aumento di capitale – spiega una nota di Rcs -, nella quale si specifica che il socio non intende esercitare i diritti di opzione per le azioni detenute da Pandette stessa, nonchè per quelle oggetto del contratto di opzione di acquisto e di vendita stipulato con Banco Popolare”.

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Crisi Corriere, Della Valle: “Rcs in rosso anche nel 2013. Piano irrealistico”

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Diego Della Valle torna all’attacco di Rcs Mediagroup e ufficializza le pesantissime critiche al piano di salvataggio della società che pubblica il Corriere della Sera. “Non riesco a prendere per buone le affermazioni dell’amministratore delegato”, ha detto il penalista Sergio Erede, delegato dell’imprenditore marchigiano, nel suo intervento all’assemblea dei soci chiamati a deliberare sulla ricapitalizzazione del gruppo editoriale.

“Se al 30 maggio 2013 la società non ha visibilità sul mese successivo, come è possibile credere alla conferma degli obiettivi per il 2013?”, ha aggiunto smontando poi le previsioni del cda per l’andamento degli esercizi successivi e, quindi, l’efficiacia degli accordi con le banche azioniste e creditrici, che sono vincolati a determinati risultati finanziari dell’azienda. E il cui mancato raggiungimento determinerebbe l’annullamento degli accordi di rifinanziamento, di fatto vanificando la prima tranche da 380 milioni della ricapitalizzazione da 600 milioni.

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Corriere della sera: la notizia della mia fine non è del tutto esagerata

Fonte: Panorama - Economia

Aziende

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Crisi Corriere, il sindacato mette il dito nelle ambiguità delle banche azioniste

Fonte: Il Fatto Quotidiano

“Per questa settimana noi ci aspettiamo da tutti voi la serietà che è dovuta da chi deve essere il motore della ripartenza economica e rivendica di essere al servizio della crescita sociale, civile e culturale del Paese”. Questa, in sintesi, la richiesta della Rsu di Rcs Mediagroup agli azionisti del Corriere della Sera che giovedì 30 dovranno pronunciarsi sulla ricapitalizzazione dell’azienda.  “Molti sono i fattori che hanno condotto la nostra società in questa situazione: la caduta della raccolta pubblicitaria in seguito alla crisi economica e finanziaria; la perdurante bassa propensione alla lettura degli italiani; il prepotente sviluppo in Internet di nuovi canali informativi più congeniali a gusti e abitudini dei lettori di nuova generazione; gli errori del management avallati dagli azionisti”, ricorda il sindacato in una nota pubblicata su Corriere e Gazzetta.

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Crisi Rcs, finiscono in rosso anche Gazzetta e Corriere della Sera

Fonte: Il Fatto Quotidiano

La crisi di Rcs non è più solo spagnola. Finiscono in rosso anche la Gazzetta dello Sport e il Corriere della Sera. A confermare le indiscrezioni riportate martedì dal quotidiano Mf, che ha parlato di una perdita di 1 milione di euro per il solo Corsera, sono stati conti trimestrali della casa editrice che hanno evidenziato ricavi in frenata a 285 milioni (343 milioni nel 2012) , una perdita di gruppo di 107,1 milioni di euro, in deciso incremento sui 27 milioni dell’anno prima e un debito salito a quota 902,4 milioni dagli 845,8 del 31 dicembre scorso, ma soprattutto un margine ebitda dell’area Quotidiani Italia negativo per 34,4 milioni di euro che si confronta con il dato positivo per 12,7 milioni del 2012 e su cui hanno pesato o “la contrazione dei ricavi pubblicitari e delle minori vendite dei prodotti collaterali”.

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Corriere della Sera, l’ad di Rcs incassa 1,066 milioni in 6 mesi

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Si sarà anche ridotto lo stipendio del 10% a partire dal 2013, ma per il 2012 non si può lamentare. Pietro Scott Jovane, il manager proveniente dalla Microsoft che sta cercando di traghettare Rcs fuori dalle secche di un disastro annunciato, per i primi sei mesi di incarico all’editrice del Corriere della Sera ha incassato 1,066 milioni di euro. Non male se si pensa che Monica Mondardini, la sua collega alla guida del gruppo Espresso che al contrario della Rcs è in utile, per tutto il 2012 ha ricevuto compensi per 1,559 milioni comprensivi di 526mila euro di bonus.

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Fiat, utili al lumicino. Non bastano neanche per ricapitalizzare il Corriere

Fonte: Il Fatto Quotidiano

“Un trimestre non spettacolare. Onestamente, speravamo in qualcosa di meglio”. Questo il commento a caldo dell’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, sui conti del gruppo auto dei primi tre mesi dell’anno. Che hanno registrato un crollo degli utili a 31 milioni di euro. Cioè 231 milioni in meno del 2012 e quasi 20 in meno della cinquantina di milioni che il Lingotto è pronto a investire nell’aumento di capitale del Corriere della Sera di cui potrebbe tornare a essere il primo azionista.

In calo anche il fatturato che in un anno è diminuito di 464 milioni a 19,8 miliardi, mentre i margini sono scesi da 1,86 a 1,65 miliardi e il debito netto in soli tre mesi è lievitato di oltre 800 milioni a quota 10,412 miliardi di euro, “per effetto dell’assorbimento stagionale per Fiat esclusa Chrysler, parzialmente compensato dal flusso positivo di Chrysler”, secondo quanto dichiarato dal Lingotto nella nota che ha annunciato i conti. 

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Crisi Corriere della Sera, ricapitalizzazione appesa a Giuseppe Rotelli

Fonte: Il Fatto Quotidiano

La sorte del Corriere della Sera è di fatto nelle mani del ras della sanità lombarda, Giuseppe Rotelli, in queste ore alle prese con i problemi dell’ospedale San Raffaele di Milano. Il suo voto insieme a un altro pugno di azioni è infatti indispensabile per il via libera alla ricapitalizzazione dell’editrice del quotidiano, Rcs Mediagroup, che sarà all’ordine del giorno dell’assemblea straordinaria del prossimo 30 maggio.

Dopo gli attacchi di Diego Della Valle all’operazione, infatti, proprio su Rotelli che ha in mano il 16,55% della società si stanno concentrando le diplomazie dello zoccolo duro degli azionisti del Corriere. In prima linea Fiat, Intesa Sanpaolo e Mediobanca, che stanno orchestrando il salvataggio dell’editrice facendo, nel caso delle banche, un continuo slalom tra i conflitti d’interesse rappresentati dal doppio ruolo di creditori, soci di Rcs e garanti della ricapitalizzazione fino a 600 milioni di euro, 400 dei quali attesi entro il 31 luglio. 

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Università, la finta eccellenza della Bocconi

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Uno dei problemi che caratterizzano il dibattito pubblico sull’università e la ricerca è l’uso intenzionale di dati ed informazioni che deformano la realtà. Giuseppe de Nicolao ha recentemente raccolto una guida alla demistificazione delle leggende sull’università e la ricerca messe in giro da un gruppo di economisti di scuola neo-liberista, la maggior parte operanti in Italia alla Bocconi o nelle famose “migliori università americane”. Questa serie di luoghi comuni è stata utilizzata sia dal ministro Gelmini che dal ministro Profumo: non solo la politica ma il lessico comunicativo è stato lo stesso durante i due ministeri. 

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