novembre 2011

Un Audit sul debito anche in Italia

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Se si guardano i presidenti del Consiglio degli anni di maggior picco nella formazione del debito pubblico italiano, i responsabili della situazione hanno il nome e cognome degli uomini della nomenklatura democristiana, e poi socialista, che ha retto il paese per circa cinquant’anni. E che il debito pubblico abbia radici clientelari e truffaldine è indubbio. Ma la dilatazione dei debiti è stata anche una precisa scelta delle politiche compiute in Europa negli ultimi dieci-quindici anni che hanno visto l’applicazione di politiche neoliberiste basate su ipotesi di riduzione della pressione fiscale con la diminuzione delle tasse verso gli strati più alti della società o verso le società private.

La spesa sociale in rapporto al Pil, infatti, in Italia è in linea con le entrate fiscali tra il 1980 e il 1990 e poi addirittura si riduce. Se nel 1960 la spesa per sanità era il 10,5 del Pil nel 1994 sale al 10,7, cioè resta ferma. La spesa per Istruzione scende dal 10,9 al 9 per cento mentre la famigerata spesa pensionistica passa dal 32,9 per cento del 1960 al 33,6 per cento del ’94. Se si fa la somma dalle manovra varate dal governo Amato del 1992 in poi, si supera la soglia dei 500 miliardi di euro. Di tagli e “sacrifici”.

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Olli Rehn, dieci giorni caldi per la crisi dell’euro

Fonte: Panorama - Economia
 Roberto Monaldo / LaPresse)

Il Commissario Europeo per gli Affari economici Olli Rehn (Credits: Roberto Monaldo / LaPresse)

È arrivato all’Ecofin a Bruxelles e ha iniziato subito a parlare chiaro. “L’Europa sta entrando nel periodo critico di 10 giorni per salvare la moneta unica” ha detto Olli Rehn, il vicepresidente della Commissione Ue. “Dobbiamo lavorare per rafforzare la nostra governance economica”. Solo quando sarà rafforzata, allora si potrà parlare di Eurobond. Intanto però Rehn ha detto di voler aumentare le risorse del Fondo monetario internazionale.

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I politici

Fonte: Economia Blog

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A prima vista pare un déjà vu.
Un ritorno ai tempi dell’inchiesta Why not. Nomi di politici sbattuti sulle prime pagine dei giornali, titoli che lasciano presumere chissà che.
Invece, chi si avventura nelle cronache sull’inchiesta Finmeccanica resta deluso.
Delle annunciate rivelazioni esplosive contro i politici corrotti si trova poco,solo sulla base delle dichiarazioni , nei mesi scorsi, un pm zelante avrebbe proposto d’iscrivere il nome del politico nel registro degli indagati. Un’ipotesi subito bocciata dagli altri colleghi, mancando qualsiasi prova contro di lui assicura un investigatore.
Dopo qualche settimana, ecco che Casini ha trovato il suo nome iscritto dei giornalisti,
lo stesso trattamento è stato riservato a politici di cui per ora non risulta provato alcun reato.
Salvo le presunte verità conservate nei verbali segretati dalla procura di Napoli.

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Dilaga il mal di banca

Fonte: Economia Blog

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E’ tornata l’onda di scioperi nelle banche. La crisi che non passa, e che anzi si aggrava, sta provocando in tutto il mondo centinaia di migliaia di licenziamenti in quello che si rivelano l’anello debole del sistema economico e che ha già ridotto, in tutto il mondo la propria forza lavoro di 230 mila unità dal’inizio della grande crisi nel 2007 fino al 2010. Ora si ricomincia. Entro il 2013/2014 solo in Europa i tagli al personale bancario saranno altri40 mila e diverse migliaia riguarderanno anche l’Italia.
L’ultimo istituto di credito in rodine di tempio che ha annunciato una riduzione drastica del personale è l’Unicredit , che ha deciso di mettere in piazza i propri panni sporchi in coincidenza con il terzo trimestre di quest’anno.

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Mutuo liquidità a tasso fisso da Unicredit Banca

Fonte: Io Compro Casa

Il mutuo Contante a tasso fisso, di Unicredit Banca, è un finanziamento immobiliare che permetterà al cliente dell’istituto di credito di poter trasformare in liquidità il valore commerciale della casa di proprietà. Il mutuo Contante è pertanto una soluzione ideale per chi desidera entrare in possesso di una somma di denaro piuttosto importante, restituendo il capitale ottenuto all’interno di un piano di ammortamento sul lungo periodo.

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Facebook: debutto in borsa nel 2012. IPO in primavera

Fonte: FareForex

Facebook, il più famoso dei social network, sarebbe pronto a sbarcare in Borsa.  L’informazione è trapelata dalle pagine del Wall Street Journal. Questa non è la prima volta che circolano voci su una possibile IPO di Facebook. Ma, secondo il Wall Street Journal, i colloqui con la Securities and Exchange Commission (SEC), ente preposto alla vigilanza del New York Stock Exchange, sono in fase avanzata. La quotazione di Facebook, società che vanta oggi 800 milioni di utenti, potrebbe avere luogo tra aprile e giugno 2012.

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Mutuo casa a tasso fisso da Banca di Piacenza

Fonte: MutuOk

Il mutuo casa a tasso fisso di Banca di Piacenza è un finanziamento immobiliare ipotecario, a tasso di interesse certo e costante, che il cliente dell’istituto di credito potrà richiedere a supporto delle proprie operazioni di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione della prima o della seconda casa, attraverso una linea di credito nel medio e nel lungo periodo, a condizioni di onerosità certe e costanti, e invariabili per l’intera durata dell’operazione.

La presenza del tasso di interesse fisso sul capitale oggetto di mutuo – come noto – permetterà al mutuatario di poter programmare al meglio le proprie uscite monetarie, senza correre alcuna sgradita sorpresa nell’ipotesi di incremento dei tassi di interesse di mercato, il cui andamento non produrrà alcuna variazione nell’entità delle rate componenti il piano di ammortamento di riferimento, contrattualmente stabilito.
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Acconti 2011, riduzione estesa anche ai minimi e alla cedolare secca

Fonte: FiscaleWeb
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2NORMATIVA CEDOLARE SECCA3 Acconti 2011, riduzione estesa anche ai minimi e alla cedolare seccaL’Agenzia delle Entrate ha recentemente emanato un comunicato che estende gli effetti della riduzione degli acconti Irpef 2011 anche ai minimi e agli acconti della cedolare secca 2011. Il comunicato chiarisce pertanto uno dei punti oscuri del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2011, all’interno del quale era prevista anche il differimento del versamento di 17 punti percentuali dell’acconto Irpef dovuto per il periodo di imposta 2011.

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Prestito fino a 10 mila euro dalle Poste

Fonte: Bassi Tassi

prestiti online 150x150 Prestito fino a 10 mila euro dalle PosteIl prestito Prontissimo BancoPosta Salto Rata è un finanziamento personale di piccolo o medio importo concesso dalle agenzie postali a tutta la clientela (anche non correntista), che abbia la necessità di sostenere le proprie spese personali o familiari attraverso una linea di credito personalizzabile, che potrà essere modellata a piacimento per quanto concerne la combinazione di rata / durata ritenuta preferenziale dal cliente.

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Poste Italiane: 6000 assunzioni nel 2012

Fonte: Economy online

Nuove opportunità per chi è in cerca di un nuovo impiego nel nord Italia. Le Poste Italiane hanno annunciato di prepararsi ad assumere, nel 2012, circa 6000 persone da distribuire... class="meta-more">Read more »

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