ottobre 2011

Le falle del piano Ue

Fonte: Il Fatto Quotidiano

È ancora presto per dire se a Bruxelles è stato scritto un finale felice al thriller europeo della crisi finanziaria. Quello che è certo è che si è fatto un passo importante e necessario: è stato imposto alle banche un costo adeguato alla gravità della situazione e nello stesso tempo sono state fornite garanzie sulla loro robustezza. Una condizione necessaria, ma non sufficiente: molti dettagli tecnici fondamentali sono ancora da definire e soprattutto è ancora incerto se i Paesi europei, in particolare quelli più deboli come l’Italia, sapranno finalmente avviarsi su un sentiero di crescita permanente.

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La Lettera, Vladimir, Ruby e le altre

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Berlusconi, a sua insaputa, ha internalizzato la lezione del surrealismo, da Magritte a Dalì: la realtà non è mai come la si vede, la verità è soprattutto immaginazione. Più sfrenata la cavalcata della fantasia, più lucida la percezione dell’artista.

E’ in questo contesto che si generano gli universi onirici berlusconiani: “In Russia ho preso più applausi di Putin. Lui cinque minuti, io sei. Infatti mi ha detto: ‘meno male che stai in Italia’”. Nonostante Putin non sorrida quasi mai, non riusciamo ad immaginarcelo serio mentre gonfia l’egotistismo del giullare venuto ad allietarlo col Bunga. Invece per la Merkel e Sarkozy non dobbiamo sforzare l’ immaginazione. Le risate prorompono in diretta Tv e senza nessuna scusa successiva.

L’Araba Fenice risorgeva dalle sue ceneri. Il pallone inceronato dopo ogni scoppio viene rigonfiato diligentemente dai servi mediocri, solerti e ben remunerati. Ma l’espressione beffarda dei due ex alleati europei è un punteruolo che infligge danni irreparabili.

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Ma gli Chicago boys ci devono un’autocritica

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Diceva Greenspan nel 2006: “Non c’è nessuna bolla immobiliare! … Se anche ci fosse, chi può dirlo?” In ogni caso “Deregolamentiamo i mercati”: “Se scoppia una bolla so come neutralizzarla!”. Le 4 affermazioni del governatore erano fondate sui modelli neo-liberisti (Mercati efficienti, Lucas’ critique, Aspettative Razionali, Real Business Cycle) sviluppati in alcune Università (Chicago, Minnesota, Rochester, Bocconi) che dominano l’accademia e la cultura di massa. Secondo la “teoria neoclassica” (che si rifà all’epoca pre-keynesiana) certe cose non possono accadere: una massiccia prolungata caduta della domanda… la recessione del 1929-39… e del 2008-11. E se invece ‘certe cose’ accadono?

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Spread Bund-Btp: tutti i rischi del rendimento

Fonte: Investi Sicuro

Ci sono due termini precisi per definire l’attuale situazione dei nostri titoli di Stato: tensione e nervosismo. In effetti, l’ultima asta dei Buoni del Tesoro Poliennali (Btp) non è andata troppo male, ma la chiusura è stata caratterizzata da una domanda davvero troppo bassa. La tensione, in particolare, si riferisce al rendimento di questi strumenti: ad esempio, la scadenza a dieci anni beneficia di un ritorno economico superiore ai sei punti percentuali, un valore che non veniva registrato da almeno una settimana. Non se la passano meglio neanche le obbligazioni francesi e quelle spagnole, ma concentriamoci sul nostro paese.

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Prestito Avvera Casa di Credem

Fonte: Bassi Tassi

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Il restauro della propria abitazione, si sa, è un investimento tanto importante quanto oneroso. I costi per ammodernare l’edilizia o l’arredamento, infatti, sono di svariate migliaia di euro, motivo per il quale alcune persone non sono in grado di provvedere autonomamente al restauro della propria casa.

Per queste persone Credem mette a disposizione un tipo di finanziamento a tasso fisso studiato proprio per coloro che necessitano di fondi per la ristrutturazione della propria casa. Le finalità previste, infatti, sono proprio quelle di ristrutturazione, restauro o ammodernamento del mobilio, con evidenti possibilità di personalizzazione delle principali condizioni contrattuali.

 
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Mercato immobiliare, ogni proprietario inglese ha perso 7.500 sterline

Fonte: Io Compro Casa

È di 7.500 sterline il deprezzamento medio delle proprietà immobiliari britanniche, avvenuto durante gli ultimi dodici mesi. In altri termini, ogni proprietario di casa avrebbe visto il prezzo del proprio appartamento cedere ben 7.500 sterline rispetto allo scorso anno, come attestato da una recentissima ricerca condotta da Zoopla, uno dei portali immobiliari più noti di tutto il vecchio Continente.

 

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Fitch: probabile default per le obbligazioni greche

Fonte: Investi Sicuro

L’accordo dei leader europei per il taglio del 50% relativo alle obbligazioni greche potrebbe comportare un default nel caso in cui gli investitori dovessero accettare questo stesso piano: la constatazione giunge direttamente da Fitch, una delle tre principali agenzie di rating. Il taglio in questione è di tipo nominale e si riferisce allo scambio di titoli, ma un provvedimento di questo tipo non può che essere equiparato a un fallimento, almeno se si fa riferimento ai criteri del Distressed Debt Exchange. Secondo l’agenzia francese, inoltre, nonostante l’intesa sia un passaggio necessario per consentire alle finanze pubbliche elleniche di divenire più sostenibili, Atene non può dimenticare che deve far fronte a sfide significative dal punto di vista economico, tra cui si può ricordare quella relativa al debito.

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Condono fiscale per le rinnovabili: favorevoli o contrari?

Fonte: FiscaleWeb
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 favorevoli o contrari?

style="font-family: Verdana, sans-serif">Accennata e poi ritrattata, auspicata e poi diniegata. La vita del style="font-family: Verdana, sans-serif">condono fiscale style="font-family: Verdana, sans-serif"> per le rinnovabili non è stata (o non sarà) molto semplice. A partorire l’idea era stato infatti il ministro delle Politiche Agricole Saverio Romani, che aveva ipotizzato l’introduzione di un “condono soft” per le irregolarità fiscali legale alla realizzazione e all’installazione di impianti di produzione di energia elettrica pulita.

 

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Dr. Bini e Mr. Smaghi: due facce dello stesso Euro

Fonte: Il Fatto Quotidiano

La vicenda della presenza di due italiani nel board Bce ha assunto contorni oramai ridicoli, se non grotteschi. E le responsabilità sono ripartite. Cerchiamo di capire il perché.

Cominciamo da lui, Lorenzo Bini Smaghi (Lbs, per semplificarci la vita). Economista di ottimi studi (Master alla Southern California PhD a Chicago) fu eletto a 48 anni, nel 2005,  nel board della Banca Centrale Europea, su proposta dell’allora ministro dell’Economia Siniscalco. All’epoca, aveva una buona carriera da economista impegnato nelle istituzioni, ma non proveniva da incarichi di particolare ‘rango’: era il direttore per le relazioni internazionali del ministero dell’Economia e aveva avuto una esperienza molto qualificata al Fmi, ma di ‘rango’ molto inferiore a quello del board Bce, al quale moltissimi altri economisti italiani potevano aspirare.

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Mutuo Rata Massima da CR Asti

Fonte: Io Compro Casa

La Cassa di Risparmio di Asti, all’interno delle proprie soluzioni rivolte al soddisfacimento delle esigenze della propria clientela che desideri procedere nel compimento di un’operazione di acquisto della prima o della seconda casa, propone un mutuo “rata massima”, caratterizzato dalla contemporanea applicazione di un tasso di interesse variabile, e di un “cap” che impedirà allo stesso tasso di crescere oltre soglie indesiderate.

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