agosto 2011

Conto corrente, come aprirne uno alla Banca dell’Adriatico

Fonte: Bassi Tassi

conto corrente 9389532 300x225 Conto corrente, come aprirne uno alla Banca dellAdriaticoAprire un conto corrente alla Banca dell’Adriatico è piuttosto semplice: è infatti sufficiente presentarsi in una qualsiasi delle filiali dell’istituto di credito muniti della propria documentazione di identità. In pochi minuti sarà possibile ottenere il numero del proprio rapporto bancario, e iniziare ad operare attraverso operazioni di versamento, o ancora fornendo il codice IBAN al proprio datore di lavoro per ottenere l’accredito dello stipendio.

Nessun voto finora

Mutuo casa tasso variabile di Kiron

Fonte: Io Compro Casa

Kiron è una società del gruppo Tecnocasa specializzata nella concessione di finanziamenti immobiliari ipotecari per l’acquisto, la costruzione, la ristrutturazione della prima e della seconda casa, e non solo, a condizioni di onerosità fisse e predeterminate, oppure indicizzate a tassi variabili, o ancora mediante forme miste che potranno sicuramente soddisfare la clientela dell’istituto di credito erogante.

Nessun voto finora

Ultime ore di svendite su AmazonPoi gli sconti sui libri bloccati per legge

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Nessun voto finora
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Quesito: acquisto di rottami da parte di privati.

Fonte: Il Commercialista in Rete

OPERIAMO NEL SETTORE DELLO SMALTIMENTO DI ROTTAMI, PER CUI FACCIAMO MOLTI ACQUISTI DA PRIVATI, SFORNITI DI PARTITA IVA. IN MERITO EMETTIAMO DELLE AUTOFATTURE AI SENSI DELL'ART.74, COMMA 8, DPR 633/72 APPLICANDO IL REGIME DEL REVERSE CHARGE-INTEGRAZIONE IVA , PER COME PREVISTO DALL'ART.17.

1) PUO' ESSERE SOSTITUTITA L'AUTOFATTURA CON UNA NORMALE RICEVUTA PER QUANTO RIGUARDA TALI ACQUISTI ONDE EVITARE LA GRAN MOLE DI AUTOFATTURE, A MAGGIOR RAGIONE CHE IN OGNI MODO NON SI VERREBBE A VERIFICARE ALCUNA EVASIONE FISCALE ( II.DD. ED IVA)?

Nessun voto finora

Quesito: tassazione separata reddito per detrazione familiari.

Fonte: Il Commercialista in Rete

nel 2008 mia moglie era a mio carico.

Nella sua dichiarazione è stata indicata dallo studio contabile quale tassazione ordinaria un reddito derivante da vendita di terreno.

In realtà mia moglie aveva un reddito da lavoratore di 950 Euro e, poichè a suo tempo era a credito di irpef, il commercialista mi consigliò la tassazione ordinaria anzichè separata da detrarre dal credito irpef e ha indicato un ulteriore reddito di 5800 euro a tassazione ordinaria.

Così facendo però, l'agenzia delle entrate ha richiesto la somma di Euro 710 che era stata portata in detrazione per familiare a carico.

La mia domanda è la seguente: E' corretta la modalità utilizzata dal commercialista o comunque, indipendentemente se pagate al momento dell'alienazione o in fase di dichiarazione di redditi, il reddito diverso da lavoro rimane escluso dal calcolo dei famosi Euro 2.841.51.

Nessun voto finora

Quesito: chiarimento prima/seconda casa.

Fonte: Il Commercialista in Rete

Sono proprietario di una prima casa da poco più di tre anni per la

quale ho usufruito dell' IVA agevolata del 4% . Tra pochi giorni

acquisterò una seconda casa presso un altro comune pagando l' IVA al

10%.

Successivamente provvederò allo spostamento della residenza presso la

nuova casa facendola diventare casa principale di abitazione.

La mia domanda è una volta spostata la residenza la nuova casa

diventerà prima casa di abitazione? La mia domanda nasce dal fatto che

vorrei usufruire dell'anticipazione del 75% del fondo pensione per

l'acquisto di un box solo che la normativa prevede che deve essere

pertinenziale alla prima casa di abitazione.

Ho già appurato con l'agenzia delle entrate che il 19% degli

interessi sul mutuo della nuova casa posso recuperarli in quanto di

pertinenza della casa principale di abitazione (come verrà indicato

nell'atto di mutuo).

Nessun voto finora
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Criteri degli uffici comunali per le istanze di rateizzazione delle sanzioni amministrative.

Fonte: Il Commercialista in Rete

Domanda

La competenza a determinare, con apposito atto deliberativo, i criteri ai quali gli uffici comunali devono attenersi per decidere sulle istanze di rateizzazione delle sanzioni amministrative è del Consiglio o della Giunta comunale?

Risposta

La L. 24-11-1981, n. 689 detta, all'art. 26, le condizioni per concedere la rateizzazione nel pagamento delle sanzioni pecuniarie prevedendo che L'autorita' .... amministrativa che ha applicato la sanzione pecuniaria puo' disporre, su richiesta dell'interessato che si trovi in condizioni economiche disagiate, che la sanzione medesima venga pagata in rate mensili da tre a trenta; ciascuna rata non puo' essere inferiore ad euro 15.

Cio' premesso non esiste alcun obbligo di dettare disposizioni piu' specifiche per l'applicazione della cit. disposizione.

Qualora invece si ritenga opportuno, al fine di ridurre la discrezionalita' amministrativa in sede di concessione del beneficio, adottare un atto che definisca piu' puntualmente le casistiche, si ritiene che detta competenza debba essere dello stesso soggetto competente all'adozione del beneficio (Dirigente) mentre sia da escludere una competenza del Consiglio o della Giunta (in quanto non si rientra nell'ambito di profili politici).

Nessun voto finora

Unico 2011, attività estere censite nel quadro RW.

Fonte: Il Commercialista in Rete

In vista della scadenza del 30 settembre 2011 si completano i quadri del modello Unico 2011 che non hanno un impatto diretto sul versamento delle imposte. Particolare attenzione va rivolta al quadro RW, nel quale le persone fisiche devono indicare investimenti e attività estere anche in assenza di flussi reddituali rilevanti nel nostro Paese. Chi detiene conti correnti presso banche e intermediari esteri, anche infruttiferi, deve evidenziarne il saldo al 31 dicembre se superiore a 10.000 euro o se comunque i movimenti dell’anno superano la soglia. Vanno dichiarate, superando il limite di 10.000 euro, anche le attività estere di natura finanziaria, da cui possono derivare redditi di capitale o diversi pagati da soggetti non residenti.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Nessun voto finora

Manovra di Ferragosto: ai sindaci l’arma delle addizionali comunali e regionali.

Fonte: Il Commercialista in Rete

Lo sblocco delle addizionali comunali e regionali all’Irpef a partire dal 2012 è uno dei principali interventi in campo fiscale previsti dal D.L. n. 138/2011 (c.d. “Manovra di ferragosto 2011”). In particolare, i comuni potranno innalzare l’aliquota, con delibera consiliare, fino al tetto massimo dello 0,8%, mentre le Regioni potranno, con propria legge, elevare l’aliquota base, pari allo 0,9% fino all’1,4%.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Nessun voto finora

Manovra di Ferragosto 2011: saltano il contributo di solidarietà e l’aumento dell’Iva.

Fonte: Il Commercialista in Rete

Dopo sette ore di vertice di maggioranza è stata raggiunta ieri ad Arcore l’intesa sulle proposte di modifica al D.L. n. 138/2011 (c.d. “Manovra di Ferragosto”). Nel documento finale salta il contributo di solidarietà sui redditi più elevati (con la sola eccezione dei parlamentari) e l’aumento dell’Iva. Per quanto riguarda le pensioni, nel calcolo per il raggiungimento degli anni di anzianità non si potrà più tener conto degli anni di servizio militare prestato e degli anni universitari. Tutte le Province saranno soppresse con un Ddl costituzionale e sarà dimezzato il numero dei parlamentari.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Nessun voto finora