dicembre 2010

Conto Genius One con carta prepagata gratis

Fonte: Bassi Tassi

Il conto corrente, “Genius One“, è low cost con un canone mensile pari ad un euro al mese, con tanti servizi inclusi, mentre la carta prepagata viene emessa a favore del titolare a zero costi di emissione. Questo, fino al prossimo 31 gennaio 2011, salvo proroghe, succede presso le filiali di Unicredit a fronte, tra l’altro, della richiesta che si può inoltrare direttamente online, dal sito del Gruppo bancario, compilando l’apposito modulo sul Web e tenendo a portata di mano il codice fiscale ed il proprio documento di riconoscimento in corso di validità. La carta prepagata ricaricabile senza costi di emissione fino al 31 gennaio 2011 è “UniCreditCard Click”, la carta prepagata nominativa ricaricabile che, aderente al circuito di pagamento Mastercard, permette di effettuare acquisti online e nei negozi, limitatamente al credito residuo presente, ma anche di prelevare i contanti.

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Casa Toscana: contributi 2011 per giovani e famiglie

Fonte: Io Compro Casa

In materia di politiche a sostegno della casa, nel 2011 la Regione Toscana metterà a punto tutta una serie di interventi finalizzati ad aiutare non solo le famiglie, ma anche i giovani ed i lavoratori disoccupati. In particolare, arriveranno, grazie ad uno stanziamento per complessivi 45 milioni di euro, contributi per l’affitto per ben tre anni a favore dei lavoratori fuori sede, degli studenti, sempre fuori sede, ma anche per i single, i giovani che convivono, le coppie senza figli e quelle che invece hanno dei figli a carico.

In base alla consistenza del nucleo familiare il contributo, la cui erogazione partirà nel mese di luglio del 2011, per tre anni, potrà essere pari a 150 euro al mese, oppure 200 euro al mese per trentasei mesi.

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Facebook vale 30 miliardi. O forse il doppio

Quanto vale Facebook? Non essendo quotato in borsa nessuno lo sa, ma in molti provano a fare delle stime. Secondo alcuni analisti andare oltre i 30 miliardi di dollari significherebbe sovrastimare l’azienda. Diversi investitori scommettono invece che il social network più utilizzato del mondo può valere più di 60 miliardi. Da quando l’anno scorso il colosso ha iniziato a registrare profitti la sua quotazione è crescita di percentuali a tre cifre mese dopo mese, e anche i meno prudenti potrebbero essere lontani da una valutazione che solo il mercato può decidere. Sui mercati secondari il valore di FB cresce di giorno in giorno, mentre gli utenti totali sono oramai 600 milioni, di cui la metà si connette più volte al giorno.

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Perché io sto con la Fiom

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Punto primo: l’economia è troppo importante perché venga abbandonata nelle mani degli economisti (e dei top manager). I sedicenti “esperti” della materia, quelli che conoscono (?) le ricette giuste (one best way, direbbe il duo Taylor-Ford) e poi – a posteriori – ti spiegano perché le cose sono andate in maniera diametralmente opposta a come avevano previsto; i presunti “titani d’impresa”, quelli che hanno in tasca (?) la soluzione “oggettiva” e poi ti accorgi che le loro scelte obbedivano semplicemente a criteri adattivi ed opportunistici. Eppure c’è sempre chi ha la spudoratezza di affermare (specie se “americanista credere-obbedire-combattere”, tipo Noisefromamerika) il principio fideistico che “non si deve disturbare il manovratore”.

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Autogrill: Alpha Flight passa a Dnata

Fonte: Investi Sicuro

Autogrill ha perfezionato l’operazione di cessione di Alpha Flight a Dnata. A darne notizia in data odierna, venerdì 31 dicembre 2010, è stato proprio il colosso italiano delle ristorazione autostradale e aeroportuale nel far presente come in merito all’operazione Dnata abbia corrisposto al Gruppo Autogrill un prezzo pari a 101,3 milioni di sterline britanniche, corrispondenti a 118,6 milioni di euro. Il corrispettivo, in accordo con quanto si legge in una nota ufficiale emessa in data odierna dalla società italiana, risulta essere in linea con la cifra pattuita in sede di accordo di cessione con contestuale rivalutazione al closing dell’operazione stessa; l’operazione di cessione comporta anche l’assunzione del debito presente in Alpha Flight Group Ltd. da parte di Dnata.

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Banco Popolare: perfezionata cessione Banca Caripe

Fonte: Investi Sicuro

A fronte di un corrispettivo pari a 228 milioni di euro, il Gruppo Banco Popolare ha perfezionato l’operazione di cessione di Banca Caripe a Banca Tercas – Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo. A darne notizia in data odierna, venerdì 31 dicembre 2010, con un comunicato ufficiale, è stato proprio il Banco Popolare nel precisare come il perfezionamento dell’operazione abbia previsto l’esecuzione del contratto di cessione della partecipazione detenuta in Caripe pari al 95%. Per quel che riguarda le modalità di pagamento del corrispettivo al Banco Popolare da parte di Banca Tercas – Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo, vengono rispettate quelle già definite nell’accordo di cessione che è stato stipulato tra le due parti nello scorso mese di ottobre. Nel dettaglio, il pagamento avverrà in quattro tranche, di cui la prima, pari a 70 milioni di euro, è stata versata al Gruppo bancario Banco Popolare proprio oggi, venerdì 31 dicembre 2010.

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Conto TiDò da Banca Etruria

Fonte: Bassi Tassi

Il conto corrente TiDò di Banca Etruria è un rapporto bancario che riesce a soddisfare le principali esigenze della clientela dell’istituto di credito.

Il rapporto è innanzitutto piuttosto economico, offrendo i servizi che tra poco elencheremo ad un canone mensile pari a 2 euro (cui vanno aggiunte le imposte di bollo, come su qualsiasi altro conto).

Per quanto concerne i principali servizi, annoveriamo in prima battuta la presenza di operazioni gratuite illimitate, che consentiranno al cliente di Banca Etruria di utilizzare il rapporto in maniera continuativa e con costi a forfait.

Inoltre, il cliente riceverà subito una carta Pagobancomat per effettuare operazioni di prelevamento e di acquisto negli esercizi commerciali abilitati.
Continua a leggere: Conto TiDò da Banca Etruria (...)

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Cinema : costa troppo caro

Fonte: PrestitoBlog

I biglietti per andare a vedere i film sul grande schermo sono lievitati fino a 12 euro. La denuncia – allarme arriva dal Centro Nazionale dei Consumatori, preoccupato anche di un possibile nuovo rincaro ai danni degli utenti. Il decreto Milleproroghe, approvato nei giorni scorsi, stabiliva infatti la possibilità di aumentare di 1 euro il costo del biglietto del cinema, per recuperare risorse da destinare allo spettacolo. Per fortuna – riporta il CNC in una nota – l’allarme è rientrato.

Nessun ulteriore aumento , dato che già adesso, per le famiglie, andare al cinema è diventato  un lusso. Il biglietto d’ingresso, infatti, è stato ritoccato di recente (anche in prossimità delle feste di Natale), e arriva a costare 8 euro. Se si aggiunge il costo dei popcorn o di uno snack o il parcheggio per l’auto, una famiglia arriva a spendere 40 euro per vedere un film.

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Mutui agevolati Lombardia: nuova convenzione per gli impianti sportivi

Fonte: MutuOk

A favore dei beneficiari aventi i requisiti, anche l’anno prossimo nella Regione Lombardia sarà possibile accedere al credito agevolato con la finalità di stipula di mutui per il settore dello sport. A darne notizia nei giorni scorsi è stata l’Amministrazione regionale a seguito dell’intenzione di voler sottoscrivere, con l’Istituto per il Credito Sportivo, una nuova convenzione, con durata fino all’anno 2013, per agevolare l’accesso al credito con stipula di mutui e contestuale concessione, da parte della Regione Lombardia, di agevolazioni sugli interessi applicati. Il credito concesso, tra l’altro, potrà servire per costruire nuovi impianti sportivi, ma anche per recuperare e/o migliorare quelli che sono già esistenti.

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Benvenuti allo schiavismo

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Mirafiori e Pomigliano: benvenuti nell’era del nuovo schiavismo, della riduzione del lavoratore a merce nel mondo della mercificazione globale, dell’emarginazione del sindacato fedele a se stesso, della distruzione dell’unità sindacale e del Contratto nazionale di lavoro, della soppressione della Costituzione, della morte della concertazione, del tramonto del conflitto sociale per mezzo del quale i deboli tentano di ridefinire gli equilibri di forza in loro favore, dello stravolgimento dei rapporti industriali a vantaggio datoriale. Benvenuti nella democrazia dal volto nuovo e riformista, come sostengono economisti e politici della modernità-regresso, dove la Repubblica italiana non è più fondata sull’occupazione ma sulla schiavitù.

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