luglio 2010

Siniscalco: Meno fisco sul risparmio

Fonte: Fisco e Tributi

Domenico Siniscalco, ex ministro dell’Economia, attualmente vice presidente di Morgan Stanley international, country head per l’Italia, ed anche presidente di Assogestioni (l’associazione delle società italiane del risparmio), torna a parlare di crisi nella quale vengono confermate le teorie economiche e dall’oculatezza che contraddistingue gli italiani. L’oculatezza infatti se da una parte protegge dai rischi, dall’altra può frenare lo spirito di investimento e rallentare la crescita economica.

Le difficoltà stanno assottigliando i flussi di risparmio? – chiede Siniscalco – Vuol dire che sta svolgendo la sua funzione precauzionale di ammortizzatore della crisi nei bilanci delle famiglie e delle piccole imprese. Occorre aiutare le famiglie a risparmiare meglio, un impegno che deve coinvolgere l’amministrazione pubblica al pari dell’industria del risparmio.

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Mutuo Doppio Gusto di Poste italiane proroga promozione

Fonte: MutuOk

Poste Italiane offre il mutuo “BancoPosta Doppio Gusto“, un tipo di mutuo che offre una nuova opportunità per le famiglie: trasferire in BancoPosta il vecchio mutuo che abbiamo sottoscritto con un altro intermediario finanziario e passare quindi in Poste, e al contempo richiedere una somma aggiuntiva di denaro. Il mutuo BancoPosta, offerto da Poste Italiane in collaborazione con Deutsche Bank è disponibile in oltre 3500 uffici postali abilitati, così chi ha necessità di denaro per finanziare lavori di ristrutturazione della propria casa, può chiedere il tutto con un unico mutuo e un’unica rata. Il mutuo BancoPosta Doppio Gusto può essere richiesto con durate da 5 a 30 anni. Si tratta di un mutuo che offre la possibilità di sottoscrive sia il  tasso fisso, che variabile e misto.

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Conto corrente cointestato: apertura e chiusura

Fonte: Bassi Tassi

Il conto cointestato, viene spesso utilizzato da coppie sposate, che decidono quindi di mettere insieme i propri risparmi. Allo stesso tempo i cointestari possono tenere sotto controllo le spese di gestione presso le medesima banca. Un conto si dice cointestato quando è intestato a due o più persone simultaneamente, finora abbiamo parlato di due coniungi ma in realtà anche due estranei possono cointestare un conto corrente, infatti non devono essere necessariamente legati da un rapporto di parentela. L’operazione di cointestazione si effettua all’apertura del conto, nel momnento in cui le persone dovranno depositare presso la Banca la propria firma sullo “specimen”, un’apposita scheda.


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Schroders dà il via allo stacco cedolare di tre fondi

Fonte: Investi Sicuro

Sono tre i comparti storici su cui Schroders ha voluto rinnovare il collocamento relativo al mercato italiano: si tratta, nel dettaglio, della distribuzione dei proventi di gestione per quel che concerne i fondi ISF Emerging Markets Debt Absolute Return EUR Hedged (la cedola è fissa e consta di due durate, mensile e trimestrale), ISF Euro Corporate Bond (cedola semestrale) e ISF Euro Bond (la cedola è sempre semestrale, ma in tal caso è variabile).

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Cina-Iran, alleanza da idrocarburi

Fonte: FareForex

La crisi ha rimescolato le classifiche dell’economia. Il sorpasso cinese era atteso da tempo, adesso è arrivato. Il Giappone diventa la terza economia del mondo, la Cina conquista la medaglia d’argento. Anni di sviluppo recuperati in un baleno, grazie alla delocalizzazione, il basso costo del lavoro e i programmi di sostegno pubblici. Per sostenere il boom, Pechino deve far fronte ad esigenze impellenti. Deve cercare energia e nel frattempo arginare la bolla immobiliare e le spinte inflazionistiche.

Il piano del Governo sembra funzionare ma la sete di idrocarburi non è mai appagata. Dopo lo shopping in Sud America (Brasile e Venezuela) e in Est Europa la Cina ha investito – come nella sua strategia commerciale – 40 miliardi di dollari per sviluppare il settore del petrol-gas in Iran, più la costruzione di nuove raffinerie (come già accaduto in Nigeria). L’evento non è da sottovalutare.

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Pirelli approva un bond non convertibile da 800 milioni di euro

Fonte: Investi Sicuro

Gli investimenti finanziari e Pirelli beneficiano finalmente di un’importante novità per quel che concerne l’ambito obbligazionario: in effetti, la notissima società per azioni milanese, attive nel campo della produzione dei pneumatici e del real estate, ha deciso di approvare l’emissione di alcuni bond non convertibili per un valore pari, in relazione all’ammontare nominale massimo, a 800 milioni di euro. L’iniziativa è da ascriversi in modo totale alle ultime deliberazioni del consiglio di amministrazione del gruppo di cui è leader Marco Tronchetti Provera; tra l’altro, dettaglio ovviamente da non trascurare, il prodotto in questione potrà essere collocato anche in un numero più alto di tranche sul mercato europeo delle obbligazioni, mentre la quotazione avverrà o sulla Borsa del Lussemburgo o, in alternativa, su un altro mercato regolamentato.

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Mutui alle imprese di Banca Marche

Fonte: MutuOk

Banca Marche, oltre a proporre alla clientela retail un’ampia gamma di mutui ipotecari, ha anche un’offerta di mutui a favore delle imprese; quattro, in particolare, sono le tipologie di mutui ipotecari proposti alle PMI: il Mutuo a Tasso Fisso, il Mutuo a Tasso Variabile, il Mutuo a Tasso Fisso con Ammortamento Differito, ed il Mutuo a Tasso Variabile con Ammortamento Differito. Per tutte queste tipologie di mutui, a fronte dell’importo erogato, ed a garanzia del rimborso del mutuo stesso, è prevista l’iscrizione di un’ipoteca su immobili a favore di Banca Marche.

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Indennità di maternità? Non per il padre libero professionista.

Fonte: Il Commercialista in Rete

Non lede i principi costituzionali la previsione dell'articolo 70 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nella parte in cui riconosce l'indennità alle sole madri, libere professioniste. La Corte Costituzionale, con sentenza n. 285 del 28 luglio 2010 ha dichiarato, rispettivamente, inammissibile e non fondate, le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 70 sollevate, l’una dalla Corte d’appello di Venezia, l’altra dalla Corte d’appello di Firenze, in riferimento agli artt. 3, 29 e 31 della Costituzione.

Secondo la Corte d’appello di Venezia l’art. 70 del D.Lgs. n. 151/2001, nel riconoscere il diritto di percepire l’indennità di maternità alla sola madre libera professionista, pone una limitazione alla tutela del superiore interesse del bambino, in quanto non consente ai genitori di effettuare quelle scelte familiari – tra le quali rientra quella di stabilire chi tra il padre e la madre debba assentarsi dal lavoro in occasione della nascita – tese a garantire la migliore cura e assistenza della prole.

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Restyling della cartella di pagamento.

Fonte: Il Commercialista in Rete

Approvate, con provvedimento direttoriale, le "avvertenze" che accompagnano il nuovo modello della cartella di pagamento. Rinnovate nella grafica e nel lessico indicano, con un linguaggio semplice, le azioni che il contribuente può intraprendere a seguito della notifica delle somme iscritte a ruolo.

A ogni cartella, infatti, corrisponde un foglio avvertenze sulle modalità di ricorso, sospensione del pagamento, richiesta di riesame in autotutela. Un'apposita sezione indica come e quando presentare il ricorso, specificando le autorità a cui rivolgersi (commissione tributaria, giudice ordinario, organo estero, ecc.) per formulare l'istanza o l'opposizione alla cartella di pagamento.

Anche per la richiesta di sospensione del pagamento, da parte del contribuente che propone ricorso, sia in sede amministrativa che giudiziale, è prevista una specifica sezione; qui sono indicati anche i casi in cui tale facoltà è esclusa o è disciplinata da apposite norme.

Fonte: Agenzia Entrate

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Via libera al documento sull’indipendenza dei collegi sindacali nelle non quotate.

Fonte: Il Commercialista in Rete

Il documento approvato in data 28 luglio 2010, dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili contiene le nuove norme di comportamento del collegio sindacale nelle società non quotate. In particolare, si precisa che colui che svolge la funzione di sindaco per una società non potrà percepire dalla stessa altri compensi oltre una certa soglia. Superato un certo numero di incarichi, il sindaco dovrà fare un’autovalutazione per stabilire se è in grado di svolgere in modo idoneo la propria funzione.

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