giugno 2010

Storie dell’altro target

Fonte: Il Fatto Quotidiano

La Tim e la Vodafone (e tutti gli altri) ci informano che il loro segnale mobile copre il 98% della popolazione, e non so quanto del territorio italiano. Accidenti, io sono sempre nel restante 2%? Come mai a me il segnale cade sempre, manca, arriva a stento? La famiglia bella, mattiniera, gaia, con moglie gnocca, padre figo e figlio ideale, ha un segreto: il frollino. Ieri c’ho provato anche io. Ho preso il frollino in questione e l’ho intinto nel caffè. Non si è materializzata nessuna famiglia (e soprattutto nessuna gnocca).

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Telecom Italia Media: aumento capitale interamente sottoscritto

Fonte: Investi Sicuro

telecom-italia-mediaSi è ufficialmente concluso, con la sottoscrizione integrale delle azioni di nuova emissione, l’aumento di capitale di Telecom Italia Media. A darne notizia è la società con una nota nel far presente in particolare come a conclusione dell’operazione di aumento il capitale sociale di Telecom Italia Media risulta essere così posseduto: il 22,29% è detenuto dal mercato, il 2,25% da Telecom Italia Finance S.A.

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Ires: gettito dello Stato in forte calo nel 2009

Fonte: Fisco e Tributi

istatLo scorso anno, rispetto al 2008, il gettito dello Stato, relativamente alla sola Ires, l’imposta sul reddito delle società, è sceso del 23,1% a fronte di un calo del gettito da imposta regionale sulle attività produttive (Irap) del 13% e dell’imposta sul valore aggiunto (Iva) del 6,7%. Sono questi alcuni dei dati resi noti dall’Istat nel Rapporto “Conti ed aggregati economici delle Amministrazioni pubbliche“, da cui è altresì emerso che la pressione fiscale complessiva, in rapporto al prodotto interno lordo, è cresciuta nel 2009 passando dal 42,9% del 2008 al 43,2% del 2009. In particolare, l’aumento della pressione fiscale si spiega anche con la caduta del Pil che è stata superiore a quella del gettito fiscale che, in particolare, ha fatto registrare un forte aumento per quel che riguarda le imposte di natura straordinaria tra cui lo scudo fiscale ed i versamenti una tantum di imposta a carico di alcuni settori della nostra economia, ed in particolar modo il comparto bancario.

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Banche italiane? Si potrebbe anche tornare ai fondamentali

Fonte: finanzablog

banche finanza mercato unicredit intesa mps rischio rendimento

L’ultimo report di Credit Suisse ha ribadito la solidità del sistema finanziario italiano e delle nostre banche. La forza del nostro sistema creditizio è basata, come noto, sul risparmio privato (non certo sul risparmio pubblico che, come altrettanto noto, latita da decenni), ma i nostri titoli bancari sono stati pesantemente influenzati dalla reviviscenza della crisi dell’Eurozona dettata un po’ da nuove speculazioni sui cds greci, spagnoli e italiani e un po’ dai timori sulla liquidità delle banche europee.

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L’Irlanda esce dalla recessione ma è ancora nei guai

Fonte: Il Post - Economia

A due anni dallo scoppio della bolla speculativa che l’ha piegata in due, l’Irlanda è uscita dalla recessione ma è ancora alle prese con una crisi che dà pochi segnali di miglioramento. Nonostante la politica di tagli del governo, l’economia del paese è ancora in stallo e solo il mercato delle esportazioni fa sperare in una prima ripresa.

Nell’ultimo anno il tasso di crescita è diminuito del 7,1% e la disoccupazione ha raggiunto ll 13% (la disoccupazione di lungo periodo – più di un anno – è raddoppiata ed è ora al 5.3%). Il governo irlandese aveva reagito al collasso del 2008 con una decisa politica di austerity, aumentando le tasse e tagliando gli stipendi dei dipendenti pubblici anche del 20%. Finora è riuscito a recuperare circa 30 miliardi di euro, che sono stati in gran parte utilizzati per ricapitalizzare le banche dissanguate dalla crisi del mercato immobiliare.

Ma secondo quanto scrive il New York Times, la ripresa vera è ancora lontana:

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Senza alleati chi cerca investimenti sicuri

Fonte: Il Fatto Quotidiano

La Francia emette titoli indicizzati alla propria inflazione, come pure la Gran Bretagna, gli Stati Uniti ecc. È logico, volendo offrire soluzioni sicure ai propri risparmiatori. Invece il Tesoro italiano si atteggia a iper-europeista e n’emette legati solo all’inflazione dell’area dell’euro (Btp-i), ma non a quella italiana. E dire che l’Italia fu antesignana nell’ambito di tali strumenti finanziari coi Certificati del Tesoro Reali 2,5% 1983-1993!

Ma c’è di peggio. Infatti di per sé esiste un prestito che, per vie traverse, è diventato un titolo del Tesoro. Si tratta della Repubblica Italiana 2,25% 2019 col codice Isin IT0003621452, emesso nel 2004 da Infrastrutture spa (Ispa). Esso abbina così la sicurezza dei titoli di stato e l’aggancio all’inflazione interna. Peccato che il Tesoro se ne freghi di farlo quotare in Italia, fornendo così alle banche un facile pretesto per rifiutarlo in mala fede a chi lo chiede e rifilargli invece la loro robetta e robaccia.

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Banca Centrale Europea: i covered bond superano i 60 miliardi

Fonte: Investi Sicuro

18fb394c-8cc6-4a54-a7c8-1859453c4823È stato reso l’ammontare esatto di covered bond che sono stati acquistati, da un anno a questa parte, dalla Banca Centrale Europea: tali obbligazioni vengono utilizzate, come è noto, per agevolare gli istituti di credito a uscire da periodi di crisi come quello attuale, e in questo caso hanno superato quota 60 miliardi di euro (per la precisione sono 60,2 miliardi). Si tratta di una informazione molto interessante e significativa, visto che lo stesso istituto di Francoforte può in tal modo dichiararsi sicuro che le difficoltà relative alla liquidità del sistema bancario siano state superate.

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Finanziamenti Cariparma – Icim per l’energia verde

Fonte: Bassi Tassi

finanziamenti-cariparma-icim-energia-verdeCariparma FriulAdria, Istituto di credito controllato dal colosso bancario francese Crédit Agricole, e ICIM, Ente di Certificazione Italiano indipendente, hanno siglato un importante accordo finalizzato ad agevolare l’accesso al credito per il finanziamento di progetti per l’energia verde. La convenzione stipulata, in particolare, prevede che per i finanziamenti “green” del Gruppo bancario Cariparma ICIM effettui, relativamente al progetto per cui devono essere erogate le somme, delle verifiche tecniche preliminari in base all’adozione di criteri omogenei e di parametri condivisi in grado di fornire le dovute garanzie a tutte le parti che sono coinvolte nell’operazione: dalla Banca al cliente che accede al prestito e passando per le imprese che devono poi andare a progettare e ad installare gli impianti di produzione di energia pulita da fonti rinnovabili.

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Energia, con la bioraria si risparmia?

Fonte: Supermoney - Chiarezza

energialogoCondizionatore, lavatrice e lavastoviglie ora sarà meglio accenderli solo di sera e nei giorni festivi. Il primo luglio entreranno infatti in vigore le nuove tariffe biorarie dell’energia elettrica per  tutte le famiglie che sono rimaste con il vecchio fornitore (oltre 20 milioni) e a cui è stato installato il contatore elettronico. Il funzionamento è semplice: il costo dell’energia sarà più conveniente di primo mattino, la sera, la notte, il sabato e tutti i giorni festivi, mentre costerà di più dalle 8 alle 19 dei giorni lavorativi, quando la domanda è più elevata.

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Analisi Tecnica: rimbalzo tecnico su Piazza Affari

Fonte: Finanza Live

SPMIBL’indice delle Blue-Chips Italiane rimbalza dai minimi pericolosamente vicino a 19000 punti iniziando il disegno di quella che potrebbe diventare una reversal bar, da confermare poi in chiusura di giornata.

La candela oraria delle ore 11:00 per ora altro non è che il frutto dell’emissione di dati macro-economici, che quindi da’ poche indicazioni sull’effettivo cambio di tendenza di cui si parlava nella giornata di ieri; gli sviluppi successivi mostrano infatti un ritorno pericoloso con la formazione di una Pin-Bar già violata al ribasso (di formazione simile a quella avuta il 28 Giugno).

Gli sviluppi favoriscono una lenta fase laterale che diventerà up-trend con la violazione dei massimi di questa mattina entro la chiusura di giornata, per la partenza del nuovo tracy+1 attesa proprio in questi giorni.

La perdita di quota 19100 di FTSE-Fib costringerà ad una revisione del conteggio ciclico con possibile allungamento temporale.

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